ROMA, 19 marzo - Il duello è sempre quello serrato tra due contendenti che conoscono le rispettive forze. L'australiano Casey Stoner della Ducati, in questo secondo giorno di prove sul circuito qatariota di Losail, è la lepre; Valentino Rossi deve rincorrere. Su questa pista Stoner ha sempre avuto la meglio. Sue le vittorie in notturna del 2008 e 2009, in Qatar la Yamaha non ha mai dato il meglio di sè. La chiave di lettura della giornata è questa: Stoner guida la carovana - leggera dei 17 - della Motogp, alle sue spalle Rossi, staccato di poco più di mezzo secondo. Poi Andrea Dovizioso con una Honda che appare troppo innovativa per essere capita al 100%; quarto l'americano Nicky Hayden con la seconda Ducati. Questa l'analisi di Valentino rilasciata al sito GPOne.com: «Anche in questa pista siamo stati abbastanza competitivi - ha detto - Adesso dobbiamo aspettare la prima gara. Sono stati dei test nella quantità giusta. La M1 funziona abbastanza bene. La moto ha risposto molto bene, dalla Malesia a qui abbiamo cambiato molto poco. Ora dobbiamo vedere altre piste, anzi altri climi. Il motore, che era la nostra preoccupazione, va bene, la Yamaha ha lavorato bene questo inverno».

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